La rosa dei venti

Il Vento: Una massa d'aria che si riscalda tende a sollevarsi, con una conseguente diminuizione di peso, mentre accade l'inverso se si raffredda. Ciò comporta conseguentemente, una diminuizione od un aumento della pressione atmosferica. Gli squilibri che sussistono (pressione atmosferica) generano uno spostamento orrizontale o quasi di masse d'aria: il vento.

Il vento dunque è un flusso di aria che si sposta da regioni a pressione più elevata verso regioni con pressione inferiore. La sua intensità è direttamente proporzionale al gradiente barico che viene definito come il rapporto fra la differenza di pressione esistente tra i due punti e la distanza che intercorre fra essi. La

Brezza: Le brezze sono venti termici che si sviluppano conseguentemente all'irraggiamento solare; la loro intensità perciò varia con il variare delle stagioni, saranno più forti in estate e con il variare dello stato del cielo, più forti se il cielo è sereno. La loro influenza riguarda un'area che si estende fino a circa 15 miglia dalla costa.
L'irraggiamento solare ha effetti diversi sulla terra e sul mare. La prima tende a disperdere il suo calore e a riscaldare l'aria sovrastante, che si solleva e richiama aria più fresca dal mare, che invece tende ad immagazzinare calore. Si ha cosi la brezza di mare.
Di notte il ciclo si inverte, perchè il mare cede il suo calore, riscaldando l'aria sovrastante, che si solleva e richiama aria più fresca da terra; si ha così la brezza di terra.

 

La rosa dei venti più semplice è quella a 4 punte formata dai soli quattro punti cardinali:

  • Nord (N 0°) anche detto settentrione o mezzanotte e dal quale spira il vento detto tramontana
  • Est (E 90°) anche detto oriente o levante e dal quale spira il vento detto levante
  • Sud (S 180°) anche detto meridione e dal quale spira il vento detto mezzogiorno oppure ostro
  • Ovest (W 270°) anche detto occidente o ponente e dal quale spira il vento detto ponente

Tra i quattro punti cardinali principali si possono fissare 4 punti intermedi:

  • Nord-est (NE 45°), dal quale spira il vento di grecale (chiamato anche greco)
  • Sud-est (SE 135°), dal quale spira il vento di scirocco (garbino umido);
  • Sud-ovest (SW 225°), dal quale spira il vento di libeccio (garbino secco);
  • Nord-ovest (NW 315°), dal quale spira il vento di maestrale (carnasein).

Elencando in senso orario gli otto venti principali si ha dunque:

Punto cardinaleAbbr.DirezioneVento
Nord N tramontana
Nord-est NE 45° grecale
Est E 90° levante
Sud-est SE 135° scirocco
Sud S 180° ostro o austro
Sud-ovest SW 225° libeccio
Ovest W 270° ponente
Nord-ovest NW 315° maestrale

Fonte: Wikipedia

Poesie sul mare

Messaggi dal mare

Gettare fiori
nel mare 
muti messaggi, 
per chi 
non sa coglierli, 
e non si accorge 
di perdersi
nei suoi occhi.

Caterina Tisselli

Situazione meteo

La "Scala di Beaufort"

Come si misura la forza dei venti?
Con la Scala di Beaufort.

Vuoi conoscerla?

Il nostro sito fa uso di cookie per garantirti la migliore esperienza d'uso. Continuando la navigazione accetti la nostra Privacy e Cookies Policy. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information